Lavora con noi

Due modi di stare dentro Smoves

Puoi far funzionare il servizio — ritiri, magazzino, riconsegne — oppure portarci clienti e guadagnarci sopra. Sono due strade diverse: qui sotto trovi tutte e due, con quello che serve per partire.

Uno smover Smoves carica colli etichettati sul furgone durante un ritiro a domicilio.
Turni concordati
Nessun punteggio, nessuna classifica
Attivi a Milano
Nuove città in arrivo
Diventa smover

Cosa fa uno smover

Non è consegnare pacchi. Entri in casa delle persone in un momento in cui hanno le scatole ovunque e sono stanche: metà del lavoro è la logistica, l'altra metà è come ci stai dentro.

Ritiri e riconsegne

Vai a casa del cliente nella fascia oraria concordata, carichi i colli, li porti in magazzino. E fai il percorso inverso quando il cliente li rivuole.

Scansioni ogni collo

Ogni scatolone ha un codice univoco che si scansiona a ogni passaggio. È il motivo per cui il cliente sa sempre dove sono le sue cose — e va fatto bene, ogni volta.

Sei tu la faccia di Smoves

Nella maggior parte dei casi sei l'unica persona di Smoves che il cliente incontra davvero. Puntualità e modi contano quanto la schiena.

Apri una città nuova

Nelle città che stiamo aprendo il primo smover non esegue soltanto: aiuta a capire come funziona quella piazza. È un ruolo diverso e lo trattiamo come tale.

Cosa serve

  • Patente B e dimestichezza alla guida in città
  • Capacità di sollevare e trasportare carichi (uno scatolone pieno arriva a 20 kg)
  • Puntualità e cura nel maneggiare le cose degli altri
  • Smartphone e disinvoltura con un'app che scansiona codici
  • Italiano fluente; l'inglese è un vantaggio concreto con la clientela internazionale

Oggi operiamo a Milano. Stiamo aprendo Roma, Torino e Bologna: puoi candidarti anche lì, ma sappi che non c'è un turno che ti aspetta domani — ti ricontattiamo quando apriamo.

Candidati

Cinque campi. Se il profilo è in linea ti scriviamo per una call.

Inviando la candidatura accetti che i tuoi dati siano trattati per la selezione. Vedi la Privacy Policy.

Diventa partner

Portaci clienti, guadagnaci sopra

Se il tuo lavoro ti mette davanti a persone che stanno svuotando, vendendo o traslocando, hai già in mano il pubblico più difficile da comprare. Ci consigli, il deposito lo paga il cliente, tu prendi una provvigione.

Fai un altro mestiere che ti mette in contatto con chi trasloca — traslocatori, imprese edili, amministratori di condominio, home stager? Scrivici: il programma non è chiuso a queste due categorie.

Domande frequenti su come si lavora con noi

Che tipo di contratto e che compenso?

+
Li definiamo al colloquio, in base al ruolo e alla città: preferiamo non scrivere numeri generici su una pagina, perché una candidatura si basa su quello. Quello che possiamo dire subito è che non è un modello a punteggi e classifiche: sono turni concordati, con persone che sappiamo chi sono.

Devo avere un furgone mio?

+
No, non è un requisito d'ingresso: nel form c'è la casella «mezzo proprio» perché in alcune situazioni cambia il tipo di turno che possiamo proporti, non perché senza mezzo la candidatura venga scartata.

Posso candidarmi per una città dove non siete ancora attivi?

+
Sì, e ci è utile: le candidature sono uno dei segnali con cui decidiamo dove aprire per primi. Nel menu le città non ancora attive sono segnate come «in arrivo», così è chiaro che non c'è un turno che ti aspetta domani. Ti ricontattiamo quando apriamo.

Quanto lavoro c'è?

+
Il volume non è costante: i traslochi si concentrano in alcuni periodi dell'anno, e nelle città universitarie l'estate pesa più di tutto il resto. Nel form ti chiediamo la disponibilità proprio per capire se il tuo profilo regge questa stagionalità o se ti conviene un altro tipo di impiego.

Sono uno studente, posso candidarmi?

+
Sì. Molti smover hanno iniziato così, e per l'estate è spesso una combinazione che funziona bene. Indica «part time» o «solo nei periodi di picco» nella disponibilità.

Cosa succede dopo che invio la candidatura?

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La leggiamo e, se il profilo è in linea, ti scriviamo all'email che hai indicato per una call conoscitiva. Se non ti rispondiamo entro qualche settimana significa che al momento non stiamo cercando in quella città: la candidatura resta comunque agli atti.