Salta al contenuto
30 settembre 2026·8 min di lettura

Lista trasloco PDF da scaricare: settimana per settimana

La lista del trasloco in PDF, da scaricare e stampare: sei fasi, dalle otto settimane prima al giorno dopo, con il perché di ogni riga e le scadenze vere di utenze, posta e residenza.

Di Francesco Nigro

Condividi:
Un blocco a fogli con una lista di cose da fare spuntata a metà, una penna e un angolo di portatile
Foto di RDNE Stock project su Pexels

La lista trasloco in PDF è qui sotto, e arriva per email

La lista del trasloco che serve davvero è divisa per settimane: otto prima, quattro, due, la settimana del trasloco, il giorno stesso e il dopo. La chiedi qui sotto: lasci nome, email e cellulare e il PDF ti arriva per email, da stampare e spuntare a penna.

Per prima cosa ti consiglio di stampare la lista e di tenere una penna sempre a portata di mano: la compili man mano che avanzi con i preparativi.

Questo articolo è la parte pratica di come organizzare un trasloco, dove trovi le decisioni grosse e il calendario delle scadenze. Qui trovi l'altra metà: cosa fare, e perché proprio in quella settimana.

Lista cose da fare per un trasloco: sei fasi, una idea ciascuna

Un elenco di quaranta righe una dopo l'altra è difficile da seguire. Per questo il PDF è diviso in sei fasi, e ognuna ha una sola cosa da tenere a mente: quella che, se saltata, ti costa di più.

La tabella è la mappa. Le sezioni sotto ne spiegano una per volta, con i motivi che sul PDF per ragioni di spazio restano fuori.

Le sei fasi della lista del trasloco
QuandoCosa decidi o faiPerché lì

Otto settimane prima

Data e data di riserva, disdetta, chi fa il trasloco, misure della casa nuova

Da queste righe dipendono tutte le altre date

Quattro settimane prima

Il giro della casa: cosa viene e cosa no; ingombranti; materiale per imballare

Chi ritira gli ingombranti ha un calendario suo

Due settimane prima

Utenze, posta, cambio di indirizzo

Le pratiche hanno tempi di lavorazione stabiliti da chi le gestisce

La settimana del trasloco

Imballo, numeri sugli scatoloni, smontaggio, scatola del primo giorno

Si lavora con le mani: le decisioni devono essere già prese

Il giorno

Contatori, ultimo giro, foto delle stanze, chiavi

Si chiudono i conti con la casa vecchia

Dopo

Residenza, indirizzo su auto e tassa rifiuti, controllo degli scatoloni

La residenza ha una scadenza di legge

Otto settimane prima: le cinque righe che decidono tutte le altre

In cima alla lista ci sono poche righe, e pesano quanto tutto il resto. Fissa la data e una data di riserva. Leggi sul contratto d'affitto quanto preavviso chiede la disdetta, e mandala per iscritto. Decidi chi fa il trasloco. Misura la casa nuova.

La data di riserva serve perché le date di fine mese sono le prime a esaurirsi: chi ne ha una sola rischia di restare senza.

Misurare la casa nuova ti evita sorprese con i mobili grandi. Misura porte, scale, ascensore e la parete dove pensavi di collocare il divano: se il divano è più largo del pianerottolo, conviene saperlo prima.

Se ti affidi a una ditta, chiedi più di un preventivo e dai a tutte le stesse informazioni: indirizzi, piani, ascensore, mobili da smontare. Se la casa nuova è pronta dopo che lasci quella vecchia, l'ultima riga della fase è prenotare subito un deposito per il periodo di mezzo.

Quattro settimane prima: decidi cosa viene con te

A questo punto cammina per casa, stanza per stanza, con la lista in mano. Ogni cosa va in una di quattro caselle: viene con te, si vende, si regala, si butta. Se hai un dubbio, assegna l'oggetto alla casella «viene con te» e ricontrolla più avanti.

A Milano gli ingombranti che lasci a casa li ritira Amsa, su prenotazione: il ritiro in strada è gratuito entro certi limiti: ogni pezzo fino a 2,5 m e 50 kg, e una prenotazione ogni 30 giorni (Amsa). Per questo la riga sta a quattro settimane: il calendario di chi ritira ha meno margine del tuo.

Poi il materiale: scatoloni di due misure, nastro, pennarello, carta da imballo. Come si riempie e si chiude uno scatolone perché arrivi intero lo trovi nella guida su come imballare gli scatoloni. Ti suggerisco di comprare due pennarelli: ti servono per tutte le etichette.

Fatto ciò, comincia a imballare partendo da quello che usi meno: libri, abiti fuori stagione, soprammobili. Se in strada manca posto per il mezzo, è anche il momento di chiedere il permesso di sosta: le regole cambiano da Comune a Comune, e quella pratica richiede qualche giorno.

Due settimane prima: le pratiche che si dimenticano

Una parete di cassette della posta arancioni, ognuna con la sua serratura e il suo numero
Foto di Timothy Huliselan su Pexels

Questa fase riguarda le pratiche burocratiche. Se la salti, rischi di ricevere a marzo una bolletta della casa che hai lasciato a settembre.

Luce, gas e internet: chiedi la disdetta o la voltura con la data giusta, e l'attivazione nella casa nuova. Nel subentro della luce il venditore ha 2 giorni lavorativi per girare la richiesta e il distributore altri 5 per attivare la fornitura (ARERA): per questo conviene muoversi con un po' di anticipo.

La posta si sposta con il servizio Seguimi di Poste Italiane. Online l'attivazione arriva dopo 15 giorni di calendario, allo sportello entro 5 giorni lavorativi; le durate sono 3, 6 o 12 mesi (Poste Italiane). Se lo richiedi il giorno del trasloco, la posta continua ad arrivare al vecchio indirizzo per qualche giorno.

In aggiunta, comunica il nuovo indirizzo a banca, datore di lavoro, medico, abbonamenti e corrieri. Ti consiglio anche di consumare i cibi del congelatore invece di fare la spesa grande.

Ultimo consiglio: fotografa i cavi dietro TV e computer prima di staccarli. In casa nuova la foto ti mostra dove va ogni cavo.

Se le date delle due case non coincidono, le tue cose aspettano da noi

Le ritiriamo dove sei, restano nel nostro magazzino e tornano quando la casa nuova apre. Anche il trasloco vero e proprio è cosa nostra, su preventivo gratuito.

Preventivo online in 2 minuti

Preferisci parlare con una persona?+39 02 999 444 21WhatsApp

Deposito per il trasloco a Milano

La settimana del trasloco: imballi, numeri e una scatola sola da aprire

Visto dall'alto, un uomo scrive con il pennarello su uno scatolone di cartone
Foto di Kaboompics su Pexels

Nell'ultima settimana si imballa tutto tranne una valigia per i primi giorni. Su ogni scatolone scrivi il numero e la stanza di destinazione, sul fianco: sul coperchio spesso si impila un altro scatolone, e l'etichetta resterebbe coperta.

I mobili troppo larghi per le porte si smontano, e viti e bulloni vanno in una bustina attaccata al mobile stesso. Così al montaggio ritrovi subito la ferramenta giusta.

Sbrina e asciuga il frigorifero almeno un giorno prima, così l'acqua non si disperde sul pavimento né sul camion.

Infine la scatola del primo giorno: caricabatterie, carta igienica, sapone, lenzuola, un coltello, i documenti. La prima sera apri solo quello, quindi scrivilo in grande sulla scatola.

Il giorno del trasloco: contatori, ultimo giro, foto e chiavi

Una stanza vuota con il parquet e una finestra sugli alberi
Foto di Curtis Adams su Pexels

Il giorno stesso la lista si accorcia: le cose da decidere sono finite, restano quelle da fare. Leggi i contatori di luce, gas e acqua e fotografali, nella casa vecchia e in quella nuova. Le letture chiudono i conti di una e aprono quelli dell'altra.

Fai l'ultimo giro: armadi, cantina, balcone, dietro le porte. Controlla con cura anche dietro le porte, dove restano spesso appendiabiti e piccoli oggetti.

Poi fotografa le stanze vuote, una per una. Sono la prova di come hai lasciato la casa, e servono se il deposito cauzionale viene contestato. Solo dopo lasci le chiavi e ti fai firmare il passaggio, tenendo documenti, telefono e portafoglio con te, in tasca, e fuori dagli scatoloni in viaggio.

Dopo il trasloco: il cambio di residenza ha venti giorni

Il cambio di residenza va chiesto entro venti giorni dal trasferimento: lo dice il regolamento anagrafico, che chiede le dichiarazioni «nel termine di venti giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti» (DPR 223/1989, art. 13). Il Comune di Milano lo ripete sulla sua pagina dedicata (Comune di Milano).

Nella stessa fase aggiorni l'indirizzo sul libretto dell'auto e chiudi la tassa rifiuti della casa vecchia, aprendo quella della nuova. Poi controlli gli scatoloni contro l'elenco che hai scritto: un giro che serve soprattutto a spuntare l'ultima riga.

Trasloco, cosa fare se le due case non combaciano

Una mano tiene un mazzo di chiavi di casa
Foto di Jakub Zerdzicki su Pexels

La lista presume che la casa vecchia finisca il giorno in cui comincia la nuova. Quando le date non coincidono, tra le chiavi dell'una e quelle dell'altra passa un periodo scoperto, e le tue cose devono stare da qualche parte.

Le ritiriamo dove sei, restano nel nostro magazzino e tornano da te il giorno in cui la casa nuova apre: è il deposito per il trasloco a Milano. Se invece il problema è la parte con le scale, il trasloco lo facciamo anche noi, con partenza da Milano o dalle province vicine, sempre su preventivo gratuito: parti dalla pagina sui piccoli traslochi a Milano.

Se sei uno studente fuorisede e ti trasferisci a fine giugno, la lista è la stessa ma c'è una guida pensata apposta: il trasloco da fuorisede a Milano, per chi ha poco tempo.

Domande frequenti

Dove scarico la lista del trasloco in PDF?

Nel riquadro di questa pagina, subito sotto la prima sezione: lasci nome, email e cellulare e il PDF arriva per email. Si stampa e si spunta a penna. Se dopo qualche minuto il PDF manca, guarda nello spam o nella cartella Promozioni.

Cosa deve esserci in una lista del trasloco?

Sei fasi: otto settimane prima (data, disdetta, chi fa il trasloco), quattro (cosa viene e cosa no, materiale), due (utenze, posta, cambio di indirizzo), la settimana del trasloco (imballo e scatola del primo giorno), il giorno stesso (contatori, foto delle stanze, chiavi) e il dopo (residenza).

Quanto tempo prima si comincia a spuntare la lista?

Otto settimane prima, quando si fissano data e disdetta. Il giro della casa e il materiale per gli scatoloni cominciano quattro settimane prima; utenze e posta due settimane prima.

Entro quanto tempo si cambia la residenza dopo un trasloco?

Entro venti giorni dal trasferimento. È il termine che il regolamento anagrafico (DPR 223/1989, art. 13) dà per le dichiarazioni anagrafiche, e che il Comune di Milano riporta nella sua pagina sul cambio di residenza.

La lista serve anche se il trasloco lo fa una ditta?

Sì. Con una ditta cambia la parte con le mani, cioè carico e trasporto, ma le pratiche restano tue: disdetta, utenze, posta, contatori, residenza. Anche lo smontaggio dei mobili si concorda prima, su preventivo.

Cosa faccio se la casa nuova non è ancora pronta?

Prenoti un deposito per il periodo di mezzo. Le tue cose le ritiriamo dove sei, restano nel nostro magazzino e tornano da te quando la casa nuova apre.

Se le date delle due case non coincidono, le tue cose aspettano da noi

Le ritiriamo dove sei, restano nel nostro magazzino e tornano quando la casa nuova apre. Anche il trasloco vero e proprio è cosa nostra, su preventivo gratuito.

Preventivo online in 2 minuti

Preferisci parlare con una persona?+39 02 999 444 21WhatsApp

Deposito per il trasloco a Milano
Condividi:

Francesco Nigro

Fondatore di Smoves e studente fuorisede alla Bocconi.

Chi c'è dietro Smoves

Altri articoli

Chi l'ha provato

Recensioni verificate su Trustpilot.

“Servizio ottimo! Smoves mi ha risolto il problema del deposito dei pacchi che mi ritrovo ad affrontare ogni anno e a cui non ero ancora riuscita a trovare una soluzione così efficiente (sia a livello di comodità che di prezzo). Inoltre ho trovato un personale molto cortese!”

Michela I. · Recensito il

Leggi su Trustpilot

“Mi sono trovato bene, tutto semplice e senza problemi. Servizio comodo e ragazzi molto gentili. Lo consiglio!”

Alessandro B. · Recensito il

Leggi su Trustpilot