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1 ottobre 2026·7 min di lettura

Casa venduta prima di comprare la nuova: dove mettere i mobili

Hai venduto casa e la nuova non è ancora pronta: le strade per coprire il buco fra i due rogiti (possesso differito, comodato, affitto transitorio) e dove tenere i mobili senza dover indovinare una data.

Di Francesco Nigro

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La finestra di una casa in mattoni con il cartello «Sold» dietro il vetro
Foto di Alena Darmel su Pexels

La risposta in breve

Hai venduto casa e la nuova non è pronta: i mobili vanno in un deposito senza scadenza fissa, perché la data di ingresso può slittare. Da noi il deposito continua mese per mese, e la riconsegna la chiedi all'indirizzo nuovo, anche diverso da quello del ritiro, quando la casa è davvero pronta.

Il nostro deposito è pensato mese per mese per chi ha una data che dipende da altri: il cantiere, il rogito, il geometra che dice «due settimane». Qui sotto trovi come si copre il buco fra i due atti, cosa fare dei mobili nel frattempo e in quali casi un deposito così serve meno.

Cinque posti per i mobili, e cosa succede se la data cambia

Per prima cosa guarda la tabella: l'ultima colonna dice che cosa succede se la data slitta, e a chi sta fra due case succede spesso.

Dove mettere i mobili fra la vendita della casa e l'ingresso nella nuova
DoveVa bene quandoSe la data slitta

Nella casa nuova, in una stanza

I lavori sono finiti o finiscono per stanze

Mobili nel cantiere: polvere e intralcio per chi lavora

Da parenti o amici

Sono pochi pezzi e c'è un garage libero

Finisce l'ospitalità prima dei lavori

Cantina o garage in affitto

Gli oggetti sono pochi e il posto è vicino

Il trasporto, andata e ritorno, è tuo

Deposito a durata fissa

Conosci la data di ingresso con certezza

Rinnovi o rinegozi; se finisce prima, la durata è già scelta

Deposito senza scadenza, con ritiro a domicilio

La data è incerta, o cambia spesso

Si continua mese per mese. Il magazzino non è visitabile

Come si copre il buco fra il rogito di vendita e quello di acquisto

Il problema sta a monte dei mobili: per un periodo hai venduto la tua casa e ti manca ancora il posto dove metterli. Le strade sono tre, e la prima si decide prima di firmare.

La prima è restare in casa dopo il rogito. Il rogito si firma e il possesso dell'immobile passa a una data successiva, scritta nell'atto. NotaioFacile spiega che in quel caso conviene scrivere nel rogito la data del rilascio, la penale giornaliera per il ritardo e chi paga utenze e spese condominiali nel frattempo. PrezziNotaio aggiunge che si può lasciare al notaio un assegno, incassabile solo a chiavi passate. Sono cose da decidere insieme al notaio.

La seconda vale quando serve più tempo. Se al venditore servono sei mesi o un anno per trovare casa, sempre secondo NotaioFacile si può affiancare al rogito un comodato d'uso gratuito, cioè una scrittura privata che giustifica la tua permanenza nella casa che non è più tua. Con il comodato resti ospite nella casa venduta e continui a pagare le tue bollette.

Se una di queste due strade è aperta, i mobili restano dove sono e il deposito può servire meno. Il trasloco lo fai una volta sola, direttamente verso la casa nuova. Il resto dell'articolo è utile se il tuo rogito è già firmato senza clausole di questo tipo.

Se devi uscire subito: un affitto transitorio, i suoceri e la valigia da sei mesi

Un mazzo di chiavi appoggiato fra piccoli modellini di case
Foto di Jakub Zerdzicki su Pexels

Chi esce dalla casa venduta ha due posti dove vivere: un appartamento in affitto o un parente con un divano. Da un parente i mobili non entrano, e in genere servono pochi mesi di pazienza reciproca; in un appartamento preso per pochi mesi, spesso già arredato, c'è poco spazio per i tuoi mobili.

Per l'affitto esiste il contratto transitorio, regolato dall'articolo 5 della legge 431/1998: dura fino a 18 mesi, si conclude alla scadenza e richiede un'esigenza di transitorietà dichiarata e documentata. Senza questa esigenza, il contratto rischia di essere trattato come un affitto ordinario. La stessa pagina cita fra le esigenze valide il passaggio da una casa a un'altra. Per scriverlo correttamente rivolgiti a chi redige il contratto.

Il tetto di 18 mesi indica quanto può durare, al massimo, il buco coperto da un affitto. Una casa nuova può richiedere anche più tempo.

Un deposito a scadenza fissa ti chiede una data che non hai

Chi si trova in questa situazione di solito ha una data: sul preliminare, o nella promessa del costruttore. Poi il cantiere si ferma, il geometra parla di «due settimane», e la data cambia.

Con un deposito a durata fissa la data devi saperla all'inizio: tre mesi, sei, dodici. Se ne scegli tre e ne servono cinque, rinnovi e speri che il prezzo resti uguale. Se ne scegli sei e ne servono due, dipende dal contratto se paghi lo stesso: ti consiglio di chiederlo prima di firmare.

Il deposito a durata fissa è una buona scelta per chi la data ce l'ha davvero. Diventa scomodo quando devi scegliere una durata e la data di ingresso è ancora incerta.

Per chi sta in questa situazione c'è un altro modello: un deposito senza fine scritta in partenza, che va avanti finché non chiedi di chiuderlo. È quello che facciamo noi, pensato per le date che slittano. Se vuoi il confronto più largo con il box tradizionale, è nel post Smoves o self storage tradizionale, e la parte sui prezzi nel post sui costi del deposito mobili.

I mobili hanno una data di ritiro, il deposito può restare senza data di fine

Scegli la taglia, prenota il ritiro e lascia il resto aperto: il deposito continua mese per mese e la riconsegna la chiedi quando la casa nuova è pronta. Il preventivo online ti mostra canone e ritiro prima di prenotare.

Preventivo online in 2 minuti

Preferisci parlare con una persona?+39 02 999 444 21WhatsApp

Vedi come funziona il deposito

Resta quanto vuoi, e la riconsegna la chiedi all'indirizzo nuovo

Il deposito a lungo termine di Smoves è a tempo indeterminato: continua mese per mese fino a quando chiedi la riconsegna totale dall'area riservata, senza costi di disdetta. Se la casa nuova è pronta fra sei settimane o fra otto mesi, cambia solo il numero di canoni mensili, e il contratto resta lo stesso.

La riconsegna la chiedi quando la casa ti serve, e puoi farla arrivare a un indirizzo diverso da quello del ritiro, nell'area che serviamo. Ritiriamo dalla casa venduta e riconsegniamo in quella nuova, e nel mezzo i mobili restano in magazzino. Il doppio trasloco esce dal conto: ne resta uno solo, quello verso la casa nuova.

Puoi anche riprendere i mobili in più tempi. Se la casa nuova è pronta a metà, scrivici che cosa vuoi indietro: il resto rimane in deposito e lo riprendi dopo. La riconsegna si paga quando la prenoti. Per i mobili da smontare prima del ritiro, c'è lo smontaggio e montaggio, a parte e su preventivo.

Sul prezzo conviene sapere questo: se ti impegni per più mesi (fino a 36) lo sconto va sul ritiro, mai sul canone. Se poi chiudi prima, restituisci lo sconto di cui hai goduto, e solo quello. È l'unico punto in cui una data conta, e sta a te decidere se impegnarti o restare libero. Il canone è lo stesso con o senza impegno: cambia solo quanto paghi il ritiro.

Un dettaglio utile da sapere prima: il magazzino è chiuso al pubblico. È al chiuso, asciutto, ad accesso controllato, e le tue cose le rivedi quando le riconsegniamo. Se ti serve riprendere un oggetto per una data precisa, per esempio il servizio buono per Natale, chiedilo in anticipo.

Cosa fare nei giorni prima del ritiro

In questi giorni c'è da preparare l'essenziale. Per ricordare ogni passaggio fra rogito, chiavi, voltura delle utenze e cambio di residenza, ti consiglio la checklist del trasloco: si scarica qui sotto, si stampa e si spunta a penna.

  1. Stima lo spazio con il calcolatore o la guida alle dimensioni: il calcolatore ti dice la taglia, e in magazzino misuriamo lo spazio che occupi davvero.

  2. Smonta quello che si smonta, o fai preventivare lo smontaggio insieme al ritiro.

  3. Etichetta gli scatoloni per stanza della casa nuova: li ritroverai ordinati per dove andranno.

  4. Tieni a portata di mano ciò che serve nel frattempo: vestiti di stagione, documenti e caricabatterie.

  5. Il giorno del ritiro devi esserci tu o una persona che hai delegato. Metti le chiavi della vecchia casa in un posto facile da ricordare, fuori dagli scatoloni.

Quando il deposito non serve

Il deposito serve meno se il rogito ti lascia restare in casa fino all'ingresso nella nuova: il trasloco lo fai una volta sola. Serve meno anche se la casa nuova è pronta fra due settimane certe e c'è un garage libero dai tuoi.

Con un appartamento intero, un'auto e un furgone a disposizione, e un deposito che supera l'anno, un box tradizionale può costare meno. Le date che slittano e il tempo per il doppio trasloco sono il motivo per cui si sceglie Smoves: se per te sono secondarie, conviene il conto più semplice.

Se mobili e spazio sono pochi, la pagina sul deposito nel trasloco spiega come vanno insieme ritiro, deposito e riconsegna; e se ti serve spostarli da un punto all'altro, c'è il trasporto mobili.

Domande frequenti

Dove metto i mobili se ho venduto casa e la nuova non è pronta?

Dipende da quanto dura il buco. Per poche settimane bastano un garage o una cantina di parenti; per un periodo incerto conviene un deposito senza scadenza fissa, così non devi indovinare la data di fine. Da noi continua mese per mese e lo chiudi chiedendo la riconsegna.

Posso restare nella casa venduta dopo il rogito?

Sì, se lo concordi con l'acquirente. Il rogito può prevedere un possesso differito a una data successiva, e per tempi più lunghi un comodato d'uso gratuito. Sono accordi da scrivere con il notaio, con la data del rilascio e le spese nel frattempo.

Quanto può durare un affitto transitorio fra una casa e l'altra?

Il contratto transitorio ad uso abitativo arriva fino a 18 mesi, si conclude alla scadenza e richiede un'esigenza di transitorietà dichiarata e documentata. Il limite viene dall'articolo 5 della legge 431/1998.

Devo dire subito per quanto tempo lascio i mobili in deposito?

No. Il deposito è a tempo indeterminato e si rinnova di mese in mese, finché chiedi la riconsegna. Se ti impegni per più mesi ottieni uno sconto sul ritiro, ma l'impegno è facoltativo.

Posso farmi riportare i mobili a un indirizzo diverso da quello del ritiro?

La riconsegna la chiedi dall'area riservata oppure scrivendoci a info@smoves.it, con almeno 48 ore di preavviso: data e indirizzo li fissiamo insieme alla richiesta, e allo stesso modo si spostano. Il nuovo indirizzo può essere ovunque nell'area servita. Se ti servono le tue cose a un indirizzo più lontano, in Italia o all'estero, te le spediamo su preventivo.

Posso riprendere solo una parte dei mobili?

Puoi farti riportare solo una parte delle tue cose e lasciare il resto in deposito. Si chiede come la riconsegna completa — dall'area riservata o scrivendoci a info@smoves.it, con almeno 48 ore di preavviso — con una differenza: per la riconsegna parziale non c'è un pulsante dedicato, quindi ci scrivi che cosa vuoi indietro e organizziamo insieme. Quello che non chiedi resta in magazzino, con lo stesso contratto.

Come si paga il deposito?

Paghi un canone mensile per i metri quadri che occupi: si parte da 1 m², e il canone è fisso per taglia. Nel canone c'è la custodia in magazzino. A parte, una volta sola all'inizio, paghi il ritiro e il trasporto fino al magazzino. Il prezzo del ritiro comprende il tempo della fermata a casa tua, non tutto il lavoro di carico: il tempo in più lo vedi come stima prima di prenotare e lo paghi a consuntivo, 29 € l'ora a persona IVA inclusa. Se ti impegni per più mesi lo sconto va sul ritiro, non sul canone. La riconsegna non è compresa: la prenoti dall'area riservata quando ti serve e la paghi in quel momento. La riconsegna si calcola con lo stesso motore del ritiro, a prezzo pieno (lo sconto di durata vale solo sul ritiro), e dipende dal giorno che scegli, che vedi prima di confermare. Il massimale di base dell'assicurazione è compreso nel canone. Si pagano a parte, solo se li chiedi: un massimale più alto (una quota al mese), i materiali di imballaggio e, su preventivo, l'imballaggio fatto da noi e lo smontaggio dei mobili. Il preventivo online ti mostra canone e ritiro prima di prenotare.

I mobili hanno una data di ritiro, il deposito può restare senza data di fine

Scegli la taglia, prenota il ritiro e lascia il resto aperto: il deposito continua mese per mese e la riconsegna la chiedi quando la casa nuova è pronta. Il preventivo online ti mostra canone e ritiro prima di prenotare.

Preventivo online in 2 minuti

Preferisci parlare con una persona?+39 02 999 444 21WhatsApp

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Francesco Nigro

Fondatore di Smoves e studente fuorisede alla Bocconi.

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Chi l'ha provato

Recensioni verificate su Trustpilot.

“Servizio ottimo! Smoves mi ha risolto il problema del deposito dei pacchi che mi ritrovo ad affrontare ogni anno e a cui non ero ancora riuscita a trovare una soluzione così efficiente (sia a livello di comodità che di prezzo). Inoltre ho trovato un personale molto cortese!”

Michela I. · Recensito il

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“Mi sono trovato bene, tutto semplice e senza problemi. Servizio comodo e ragazzi molto gentili. Lo consiglio!”

Alessandro B. · Recensito il

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