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25 maggio 2026·7 min di lettura·Aggiornato il 24 settembre 2026

Vita da fuorisede: cosa fare di casa, mobili e scatoloni quando parti (Erasmus compreso)

Vita da fuorisede significa decidere ogni anno cosa fare della stanza, dei mobili e di tutto il resto quando parti. Le opzioni disponibili, i costi nascosti e come organizzare valigia e scatoloni.

Di Francesco Nigro

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Passeggeri davanti al tabellone delle partenze di un aeroporto
Foto di AirTeo | Air Travel su Pexels

La risposta in breve

Nella vita da fuorisede, prima di ogni partenza ci sono quattro decisioni da prendere, in quest'ordine: cosa fare della stanza (tenerla, subaffittarla o lasciarla), cosa fare dei mobili, cosa va in scatolone e cosa in valigia, e dove finiscono gli scatoloni mentre sei via. Il resto viene da lì.

Ti consiglio di affrontarle con almeno un mese di anticipo: il giorno prima della partenza le scelte si riducono e si decide di fretta.

Se parti per l'Erasmus e vuoi subito la pagina operativa, trovi deposito Erasmus a Milano. Per le decisioni una per una, con i punti a cui fare attenzione, continua a leggere.

Casa a Milano: tenerla, subaffittarla o lasciarla?

È la decisione che costa di più, quindi conviene prenderla per prima. Le strade sono tre e ciascuna ha un prezzo.

Tenerla vuol dire pagare affitto e bollette per mesi per una stanza vuota. Ha senso se hai un contratto vantaggioso, un affitto bloccato e la certezza di tornare in quella casa.

Per subaffittarla serve il consenso scritto del proprietario, che a Milano non è sempre facile ottenere. Con il consenso copri i costi, ma di chi ci abita rispondi tu: scegli il subaffittuario con calma.

Lasciarla è la scelta più lineare e la più impegnativa: disdetta, ultimi mesi da pagare, stanza da svuotare subito e casa nuova da trovare al ritorno. Comporta un doppio trasloco, ma spesso è la più conveniente.

Le tre strade per la stanza, messe a confronto
SceltaCosa paghiCosa rischiQuando ha senso

La tieni

Affitto e bollette per tutti i mesi in cui non ci sei

Pochi rischi: la stanza è tua e al rientro trovi tutto dov'era

Contratto buono, affitto bloccato, ritorno certo nella stessa casa

La subaffitti

Pochissimo, se il subaffittuario paga puntuale

Il consenso del proprietario può mancare, e di chi ci abita rispondi tu

Hai il consenso scritto e qualcuno di fidato che ti copre i mesi

La lasci

Gli ultimi mesi di contratto, più il deposito delle tue cose

Al rientro ricominci a cercare casa, in una città che non aspetta

Sei incerto sul ritorno, oppure il contratto scade mentre sei via

Mobili e oggetti grandi: venderli, regalarli o depositarli?

Mobili coperti con teli bianchi in una stanza in penombra
Foto di cottonbro studio su Pexels

Se la stanza è ammobiliata dal proprietario puoi saltare questa sezione. Se invece negli anni hai comprato mobili tuoi (la scrivania, lo scaffale, la lampada) devi decidere adesso cosa farne, perché in valigia non entrano.

Vendere i mobili funziona, ma richiede tempo. Pubblica gli annunci con un mese di anticipo e scatta le foto con la luce del giorno, così gli oggetti si vedono bene. Negli ultimi giorni, con il volo vicino, tendi ad accettare offerte più basse pur di liberare la stanza.

Regalare i mobili al coinquilino che resta è la via più veloce, ma a settembre devi ricomprare tutto. Il deposito ha senso per le cose che ricompreresti uguali: se rivendi a poco e ricompri a prezzo pieno, spendi più del canone del deposito.

Bici, ventilatori e lampade da terra seguono la stessa regola: si vendono oppure si depositano. Lasciarli a casa di un amico è un favore impegnativo, e al rientro puoi trovare la bici rovinata da un inverno sul balcone.

Cosa va in scatolone e cosa va in valigia

Il peso del bagaglio in stiva ha un limite, e conviene rispettarlo: la bilancia dell'aeroporto può dare un numero diverso da quella di casa. In valigia metti quindi il minimo: un guardaroba essenziale e poco altro.

Per decidere, chiediti per ogni oggetto: "mi serve nei prossimi sei mesi?". Se la risposta è no, va nello scatolone. Se è sì ma puoi ricomprarlo là con pochi euro, va comunque nello scatolone. Se è sì e là è difficile da trovare (il libro fuori catalogo, la moka, il caricabatterie di un dispositivo specifico), va in valigia.

Nello scatolone finiscono di solito i libri in italiano che non aprirai, i vestiti della stagione sbagliata, il kit cucina, i ricordi e i cavi che usi di rado.

Per imballare bene, con gli oggetti ordinati e senza parti che sporgono, leggi la guida a come imballare gli scatoloni. Il limite è 20 kg per collo, il peso che una persona solleva con sicurezza.

Parti per l'Erasmus e non vuoi pagare una stanza vuota?

Ritiriamo le tue cose prima della partenza e le teniamo in magazzino per tutto il semestre. Al rientro prenoti la riconsegna.

Preventivo online in 2 minuti

Preferisci parlare con una persona?+39 02 999 444 21WhatsApp

Deposito per l'Erasmus

Dove mettere gli scatoloni mentre sei via

Scatoloni impilati dentro un magazzino ordinato
Foto di Brett Jordan su Pexels

Le opzioni sono tre. Più del prezzo del deposito conta chi si occupa del trasporto, la voce che molti dimenticano di calcolare.

A casa dei genitori il deposito è gratuito, ma devi contare il viaggio. Se abiti in Sicilia o in Calabria e studi a Milano, gli scatoloni devono viaggiare, e il trasporto ha un costo.

In un box di un self storage ottieni lo spazio, mentre il trasporto è a tuo carico. Senza auto devi noleggiare un furgone, guidare in tangenziale e rispettare gli orari del magazzino. Il totale emerge solo alla fine ed è spesso più alto del previsto: il confronto per esteso è in Smoves o self storage tradizionale.

Con un servizio di ritiro a domicilio passano a casa tua a Milano e tengono le cose per il tempo che serve. È il nostro servizio: il magazzino viene da te. Al rientro prenoti la riconsegna all'indirizzo che ci dai. Come si calcola il prezzo sta in prezzi; per chi parte c'è deposito Erasmus a Milano.

Chi parte per mesi ci chiede spesso due cose. La prima: se al rientro vivi altrove, le cose possono andare in un'altra città, perché le spediamo in Italia o all'estero su preventivo e la cifra la ricevi prima di decidere. La seconda: la riconsegna può essere parziale. Se a febbraio ti servono i libri della tesi, scrivicelo e ti riportiamo solo quelli. Nell'area riservata questa richiesta si fa con un messaggio.

Documenti e cose che ti servono davvero all'estero

Due passaporti e i biglietti di viaggio appoggiati su un tavolo
Foto di Jakub Zerdzicki su Pexels

I documenti sono la parte più semplice da dimenticare. Serve il passaporto, anche per l'Europa (molti studentati lo chiedono), poi la lettera di accettazione dell'università ospitante, le foto tessera per abbonamenti e biblioteca e il certificato del medico se prendi farmaci con regolarità.

Serve anche la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), che è il retro della tessera sanitaria e ti dà accesso alle cure pubbliche negli altri paesi dell'Unione. È gratuita: ti consiglio di controllare di averla prima di partire. Le regole del programma, borse comprese, stanno sul sito ufficiale di Erasmus+ Italia.

Poi ci sono le cose che spesso mancano dalla lista. L'adattatore per le prese del paese dove vai: il Regno Unito, per esempio, ha un suo standard. Una felpa pesante anche se vai in un paese caldo, perché aerei e treni notturni sono molto climatizzati. Un vestito adatto a un'occasione importante.

Pianifica il rientro prima di partire

Prima di partire, decidi dove tornerai. Hai già la casa per l'anno dopo? Sai chi occuperà la tua stanza mentre sei via? Hai un piano per i giorni fra l'atterraggio e l'arrivo delle chiavi nuove?

Se lasci le cose in deposito, prenota la riconsegna appena conosci la data di rientro. A settembre rientrano tutti insieme, e chi prenota prima sceglie fra più date.

Come ultimo passo, fotografa la stanza vuota prima di restituire le chiavi. Ci vogliono pochi secondi e, se si parla di cauzione, hai una prova.

Vuoi liberare la stanza senza buttare via niente?

Se parti da Milano, ritiriamo gli scatoloni a casa tua e li teniamo in magazzino per il tempo che ti serve. Al rientro prenoti la riconsegna, anche a un indirizzo diverso da quello di partenza, a Milano o nelle province intorno.

Calcola il preventivo →

Per un caso particolare, come date speciali o un rientro anticipato, scrivici da contatti: di solito rispondiamo entro poche ore. Per sapere chi siamo, leggi chi siamo.

Domande frequenti

Conviene tenere la stanza a Milano durante l'Erasmus?

Conviene se il contratto è vantaggioso e sei sicuro di tornare in quella casa; in caso contrario paghi mesi di affitto e bollette per una stanza vuota. La via di mezzo è il subaffitto, che però richiede il consenso scritto del proprietario e ti lascia responsabile di chi ci abita.

Posso subaffittare la mia stanza mentre sono in Erasmus?

Sì, con il consenso del proprietario: senza, il subaffitto viola il contratto e può portare alla risoluzione. Chiedi il consenso per iscritto e con anticipo, perché a Milano non è scontato ottenerlo.

Dove lascio i mobili se disdico il contratto?

Le strade sono tre: vendere online nelle settimane prima della partenza, regalare a chi resta, oppure mettere in deposito. Il deposito conviene per gli oggetti che al rientro ricompreresti comunque, perché rivendere a poco e ricomprare a prezzo pieno costa più del canone.

Quanto costa tenere gli scatoloni in deposito mentre sei via?

Dipende da quanti mesi stai fuori e da quanto spazio occupa la tua roba: il canone è mensile e fisso per taglia, mentre ritiro e trasporto si pagano una volta sola all'inizio. Se ti impegni per più mesi, lo sconto si applica al ritiro. La riconsegna si prenota e si paga a parte. Il preventivo online mostra canone e ritiro prima di confermare.

E se rientro prima del previsto?

Se hai scelto il mese per mese, rientri quando vuoi: il canone si rinnova ogni mese e si ferma con la riconsegna. La riconsegna si prenota dall'area riservata per la data che preferisci, e data e indirizzo si possono cambiare fino a 48 ore prima.

Posso farmi spedire le cose in un'altra città o all'estero?

Sì, su preventivo: si chiede scrivendoci, e ricevi la cifra prima di decidere. Se invece la riconsegna è a Milano o nelle province intorno, il prezzo si calcola quando la prenoti, dipende dal giorno che scegli e non ha lo sconto per l'impegno di più mesi, che vale solo sul ritiro iniziale.

Posso farmi riportare solo una parte delle mie cose?

Sì. La riconsegna parziale si chiede scrivendoci e indicando cosa ti serve; il resto rimane in deposito. Nell'area riservata la richiesta si fa con un messaggio e la gestiamo caso per caso.

Quali documenti servono per partire in Erasmus?

Passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio (molte residenze chiedono il passaporto), la tessera europea di assicurazione malattia TEAM sul retro della tessera sanitaria, la lettera di accettazione dell'università ospitante, le foto tessera e, se prendi farmaci, il certificato del medico.

Parti per l'Erasmus e non vuoi pagare una stanza vuota?

Ritiriamo le tue cose prima della partenza e le teniamo in magazzino per tutto il semestre. Al rientro prenoti la riconsegna.

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Deposito per l'Erasmus
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Francesco Nigro

Fondatore di Smoves e studente fuorisede alla Bocconi.

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Chi l'ha provato

Recensioni verificate su Trustpilot.

“Servizio ottimo! Smoves mi ha risolto il problema del deposito dei pacchi che mi ritrovo ad affrontare ogni anno e a cui non ero ancora riuscita a trovare una soluzione così efficiente (sia a livello di comodità che di prezzo). Inoltre ho trovato un personale molto cortese!”

Michela I. · Recensito il

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“Mi sono trovato bene, tutto semplice e senza problemi. Servizio comodo e ragazzi molto gentili. Lo consiglio!”

Alessandro B. · Recensito il

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